martedì 21 gennaio 2014

Orto d’inverno. Il Tessuto non tessuto: conoscerlo e usarlo

Orto d’inverno. Il Tessuto non tessuto: conoscerlo e usarlo
 
L’inverno è un periodo poco favorevole per l’orto, tanto che molti preferiscono sospendere le coltivazioni da novembre a marzo, fatta eccezione per pochissimi ortaggi. Eppure le tecnica moderna fornisce mezzi di protezione molti efficienti, che rendono possibile aumentare di molto le varietà coltivate. Uno dei mezzi che si sta diffondendo sempre più è il Tessuto non tessuto, o TNT
 

Se consideriamo la spesa ed il lavoro necessari a predisporre sistemi di protezione dal freddo in un piccolo orto, sicuramente l’uso del tessuto non tessuto è una delle soluzioni da preferire.

Il suo curioso nome deriva dal fatto che, pur essendo molto simile ad un tessuto, si ottiene con tecniche produttive diverse dalla tessitura, che consiste dall’incrocio di fili a trama ed ordito con l’aiuto di telai.

Tessuto non tessuto
 
Il tessuto non tessuto ha molteplici usi, sia nella produzione di abiti quanto anche in edilizia dove, per la sua leggerezza, viene usato nella produzione dei controsoffitti, nell’arredamento e in percentuale non secondaria in agricoltura.
Usi del tessuto non tessuto. Foto dal sito di Caretta Tessiture
 

Le caratteristiche del tessuto non tessuto

Anzitutto il TNT non marcisce e non si sfilaccia, quindi può essere riusato molte volte senza problemi.  Protegge le coltivazioni non solo dal freddo, ma anche dal vento, e attenua i cambiamenti bruschi di temperatura: in particolare preserva le foglie dalle micidiali brinate mattutine.

Una caratteristica determinante per l’agricoltura è che lascia passare la luce e, pur bloccando il vento, lascia passare l’aria.

Usi del tessuto non tessuto. Foto dal sito di Caretta Tessiture
 

Nell’uso si può predisporre un sistema di sostegno, come gli archetti che sostengono il PVC, ma si può anche distendere direttamente sulle coltivazioni bloccandolo tramite la distribuzione di palate di terra lungo i bordi. Su un terrazzo può essere steso sulle piante quando si temono gelate notturne, per toglierlo poi al mattino. L’operazione richiede un tempo che si misura in minuti se non in secondi.

Usi del tessuto non tessuto.Foto dal web (Dossier CNR)
 

Togliendo e rimettendo il telo questo si può sporcare, ma lo si può lavare senza problemi anzi è consigliabile farlo per consentire una filtratura di luce ottimizzata.

Occorre tenere presente che in zone soggette a gelate notturne ripetitive il TNT non è certamente sufficiente. Ma in ogni altra zona, dove potrebbe verificarsi nel corso dell’inverno, occasionalmente, qualche notte sottozero, il suo uso è efficace.

Il tessuto non tessuto è venduto in rotoli o in pezzi già tagliati
 

In definitiva, consiglierei a chiunque abbia un piccolo orto o un orto sul balcone, di approvvigionarsi con alcuni teli di TNT per usarli secondo necessità, così come alcuni abitanti delle zone pedemontane tengono in macchina le catene da neve sperando di non doverle usare.  

Usi del tessuto non tessuto. Foto dal sito di Caretta Tessiture
 
 
 
 
 
 
 
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